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La cooperazione femminile al centro della Giornata Internazionale Onu dedicata alla cooperazione

8 luglio 2010

Agci, Confcooperative e Legacoop di Forli-Cesena celebrano la ricorrenza sottolineando l'importante presenza di genere che caratterizza anche il tessuto cooperativo nella nostra provincia: 13.800 donne occupate, 86 le cooperative con un presidente donna.



La Giornata Internazionale Onu per le Cooperative che si celebra a livello mondiale il 3 luglio, nel 2010 è all¹insegna della cooperazione femminile.
In un messaggio inviato dall¹Alleanza Cooperativa Internazionale viene infatti sottolineato come ³in tutto il mondo le donne stanno scegliendo il modello d¹impresa cooperativa per rispondere ai loro bisogni economici e sociali. Che sia per raggiungere le proprie aspirazioni imprenditoriali, per accedere ai prodotti e ai servizi che vogliono e di cui necessitano, o per partecipare ad un¹attività imprenditoriale basata su valori e principi etici e che offre opportunità di generare reddito, le donne stanno scoprendo che le cooperative rappresentano opzioni attraenti². Soprattutto perché le cooperative possono rispondere alle loro esigenze sia pratiche sia strategiche.

Dal Burkina Faso, all¹India, dal Giappone, all¹Honduras e agli Stati Uniti, le donne condividono esperienze cooperative che consentono di migliorare le condizioni di vita ottenendo una fonte di reddito dal loro lavoro e avendo accesso ad un¹ampia gamma di servizi.
Anche nel nostro Paese come socie e lavoratrici di cooperative le donne hanno scoperto questo modello societario ritenendolo in grado di promuovere il rispetto reciproco e le pari opportunità.

E nella provincia di Forli Cesena dove la cooperazione è un significativo volano dello sviluppo economico con un trend in crescita di oltre il 2% dal
2008 al 2009 - le tre centrali cooperative Agci, Confcooperative e Legacoop rappresentano in totale 598 imprese che occupano 26.905 addetti - la cooperazione rosa è ben rappresentata. Sia in termini di occupazione, sono infatti 13.877 gli addetti donne (la metà degli occupati), sia in termini di dirigenza; le imprese cooperative che hanno una donna nel ruolo di presidente sono 86.

Una presenza importante che dimostra come il modello cooperativo, caratterizzato da proprietà e gestione democratica, guidato dai valori di auto-aiuto, democrazia, uguaglianza, equità e solidarietà, sia in grado di rispondere alla sfida di realizzare cambiamenti nella cultura organizzativa, nei metodi di lavoro, nelle opportunità d¹istruzione e formazione per contribuire all¹Empowerment delle donne ­ dichiarano Confcooperative, Legacoop e AGCI ad una voce, sottolineando la ricorrenza che domani a livello mondiale celebra la cooperazione e in particolare quella rosa.


Categorie: Comunicati stampa