Tagli delle pulizie nelle scuole
19 febbraio 2010
La decisione del ministro per l'Istruzione, Maria Stella Gelmini, di tagliare del 25% i fondi per le pulizie scolastiche non ha tardato a fare sentire i suoi effetti anche a Forlì-Cesena.
(Forlì-Cesena, 18 febbraio 2010) – La decisione del ministro per l'Istruzione, Maria Stella Gelmini, di tagliare del 25% i fondi per le pulizie scolastiche non ha tardato a fare sentire i suoi effetti anche a Forlì-Cesena. «Ad essere penalizzati – spiega Enrica Mancini, delegata al settore Welfare e Servizi di Legacoop Forlì-Cesena – sono oltre un centinaio di lavoratori, anche diversamente abili e svantaggiati, che vedono ridotto improvvisamente il loro stipendio di un quarto, in un momento già particolarmente difficile per la nostra economia».
La disposizione interessa in prima persona le cooperative sociali e di servizi che gestiscono attività quali la pulizia dei locali e la sorveglianza negli istituti scolastici. Non mancano le incertezze per quello che succederà a settembre con l’avvio del nuovo anno scolastico, visto che i contratti in essere arrivano fino a giugno, aggiungendo così difficoltà a difficoltà e mettendo in forse la continuità delle attività di questo settore.
«Spiace constatare – prosegue la Mancini - che ancora una volta la razionalizzazione della spesa pubblica finisca per essere scaricata solo sulle spalle dei lavoratori e di quelli più deboli, penalizzando tante imprese sane e produttive con importanti contrazioni di attività e il rischio della perdita di posti di lavoro».
«Legacoop Forlì-Cesena – conclude - è impegnata perché anche a livello territoriale la situazione possa essere affrontata con responsabilità, arrivando, d’intesa con le rappresentanze sindacali, alla eventuale definizione, laddove necessario, di accordi per il ricorso agli ammortizzatori sociali in deroga per permettere alle cooperative di affrontare questa difficile situazione».
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