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Sicurezza sul lavoro con il progetto Safety

15 febbraio 2010

Con il progetto “Safety” Legacoop Forlì-Cesena ha valutato un campione di 21 aziende di varie dimensioni sullo stato dell’arte in materia di tutela della salute e della sicurezza in ambito lavorativo, in collaborazione con i tecnici di Risorse Engineering. Le considerazioni di Monica Fantini, direttore di Legacoop Forlì-Cesena.


(Forlì-Cesena, 15 febbraio 2010) – Da più parti si legge la voglia di tornare a parlare di economia reale e di impresa, dopo che la finanza ha provocato i tracolli che tutti ben conosciamo. A occuparsi cioè di cose concrete, anche e soprattutto nell’ambiente di lavoro. Accanto a questa tendenza positiva, però, se ne legge un’altra di segno opposto. Quella di chi giustifica, visto che c’è la crisi, un allentamento dell’attenzione su questioni di importanza primaria, non ultima la sicurezza sul lavoro. È l’atteggiamento, spesso giustificato su più ampia scala da provvedimenti di condono, di chi pensa che di fronte alle difficoltà dell’economia si sia in qualche modo autorizzati a tenere le maglie della rete più larghe, in termini di legalità e rispetto delle norme.

Diciamolo subito: non può e non deve essere così, e le Istituzioni devono tenere alta la guardia contro derive che, una volta passata la congiuntura, si faticherebbe a contenere. Legacoop Forlì-Cesena da sempre ha messo al centro del proprio agire i temi della formazione continua ai soci e ai dipendenti delle cooperative associate, anche e soprattutto in materia di sicurezza. Tornare indietro, perché qualcuno ritiene che in questo modo si possa competere meglio con paesi dove i livelli di diritto (e quindi i prezzi) sono più bassi semplicemente non è accettabile. Non solo: è un modo per arretrare in vista del futuro, rinunciando a costruire un ciclo virtuoso che si basi sull’innovazione piuttosto che sul dumping sociale.

Legacoop Forlì-Cesena, da parte sua, continuerà a tenere alta l’attenzione su questi argomenti, proponendo progetti come “Safety”, con cui si è valutato un campione significativo di aziende di varie dimensioni sullo stato dell’arte in materia di tutela della salute e della sicurezza in ambito lavorativo. Per le 21 aziende coinvolte è stato svolto un sopralluogo presso le sedi per valutare la conformità normativa, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso l’ausilio di una check–list elaborata dai tecnici di Risorse Engineering. Per ogni sopralluogo, è stato redatto un rapporto di Audit.

L’indagine ha evidenziato una situazione positiva di adeguamento e conformità normativa con una crescente attenzione soprattutto delle medie imprese, di dirigersi anche verso sistemi volontari di certificazione in materia (SGSL). Si denota altresì il bisogno da parte delle piccole imprese di una semplificazione burocratico-amministrativa nella gestione degli aspetti legati alla sicurezza e non solo.

Monica Fantini
Direttore Legacoop Forlì-Cesena


Categorie: Comunicati stampa